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Vasche di sedimentazione

Sedimentazione: un principio fisico a servizio della tecnologia

I vari processi di purificazione dell’acqua, indipendentemente dalla qualità del liquido da trattare, vengono ad integrare il normale ciclo che si compie in natura; è importante, allora, che i principi adottati negli impianti, anche in presenza di macchinari di ultima generazione, si possano ricondurre a dinamiche fisiche e biologiche che avverrebbero naturalmente. L’impiego della sedimentazione soddisfa a pieno titolo tale requisito: tecnologia impiegata fin dagli albori della civiltà, continua tuttavia ad essere utilizzata con successo in virtù della efficacia del trattamento e della semplicità di installazione. Nei sistemi di depurazione, si ricorre alla sedimentazione in due momenti distinti, per separare le particelle solide dal liquido trattato.

Vantaggi e svantaggi dei processi di sedimentazione

Nelle vasche di sedimentazione, dalle classiche in calcestruzzo a quelle ad alte prestazioni, si sfrutta il principio fisico secondo il quale i solidi più pesanti si depositano sul fondo di un recipiente per effetto della forza di gravità. Si tratta, dunque, di una purificazione meccanica di quelli che, con un acronimo, vengono denominati SSS, ovvero Solidi Sospesi Sedimentabili. I limiti di una tale tecnologia sono rappresentati dal fatto che particelle più grandi o con una maggiore densità impiegano un tempo minore per depositarsi sul fondo della vasca: riuscire ad ottimizzare i tempi di permanenza dell’acqua da trattare è allora la nuova frontiera della ricerca operata dalle aziende specializzate.

Modelli delle vasche di sedimentazione

Tra le vasche di sedimentazione ad alte prestazioni spiccano per efficienza i modelli a sedimentazione lamellare. Si tratta di decantatori compatti, in gradi di massimizzare lo spazio disponibile e, in tal modo, accelerare il processo di purificazione. Le lamelle, piccoli blocchi posti all’interno del bacino, infatti, consentono di aumentare la superficie di separazione: a parità di ingombro della vasca, i modelli lamellari hanno una efficienza superiore di circa il 90% rispetto ad una tecnologia tradizionale, considerando che i tempi di permanenza in una vasca di sedimentazione variano da una a tre ore.