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Demineralizzare l’acqua

L’acqua demineralizzata

Utile in ambiente domestico come in ambito industriale, l’acqua demineralizzata presenta l’importante proprietà di non formare incrostazioni, grazie all’assenza di particolari componenti. Tuttavia intorno al processo vi sono diversi errori e l’acqua demineralizzata sembra essere erroneamente sinonimo di acqua deionizzata o distillata. Gli impieghi sono i più vari e spaziano dalla creazione di profumi e cosmesi al settore farmaceutico, fino ad arrivare agli impianti deumidificanti delle abitazioni civili o ai ferri da stiro. Cosa si intende, allora, con tale nomenclatura e quali sono le principali differenze con acque diversamente trattate? Quali sono i trattamenti ai quali il liquido è sottoposto? Alcuni chiarimenti sono importanti.

Acqua demineralizzata, distillata, deionizzata

Con la locuzione di acqua demineralizzata si intende una soluzione che sia stata privata della sua componente gassosa e della maggior parte dei sali minerali e del calcare: il prodotto così ottenuto ha un PH generalmente acido e risulta molto leggera. Sarebbe tuttavia in errore chi credesse che l’acqua demineralizzata può essere utilizzata per l’alimentazione: oltre al fatto che il corpo umano necessita dei sali minerali, la loro assenza non denota una purezza microbiologica, dal momento che il prodotto potrebbe essere contaminato da una colonia batterica. Vi è una grande differenza, inoltre, tra acqua demineralizzata, deionizzata e distillata: la seconda, infatti, ha un PH puro, con un valore di 7, ma può contenere tracce di minerali; una soluzione distillata, al contrario, è un’acqua purissima, composta solo da idrogeno ed ossigeno.

Come demineralizzare l’acqua

I processi per demineralizzare l’acqua sono i più diversi, anche se il più celebre resta senza dubbio quello dell’osmosi inversa: la dinamica prevedere una manipolazione artificiale, fatta esercitando solo una pressione maggiore, di una dinamica fisica che è alla base della vita, quella appunto dell’osmosi. La demineralizzazione di una soluzione può avvenire anche per filtrazione a carbone, per elettrolisi, per filtrazione a carboni attivi.